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Rimedi per il raffreddore e la tosse

Rimedi per il raffreddore e la tosse

Tra i malanni tipici dei mesi più freddi dell’anno, raffreddore e tosse sono i più comuni.

Il raffreddore è una malattia virale causata di rinovirus – una famiglia che annovera 200 tipi diversi di virus – che sono presenti nell’aria. Il contagio, che può avvenire anche per la sola presenza del virus nell’aria ma che più frequentemente tra le persone si verifica per contatto, determina un’ostruzione più o meno importante delle vie respiratorie.

Il contatto del virus con le vie respiratorie provoca un’infiammazione e la conseguente dilatazione dei vasi sanguigni della mucosa nasale. Di conseguenza si produce del muco che ostacola il passaggio dell’aria.

Al contatto con il virus il sistema immunitario reagisce producendo anticorpi che nell’arco di qualche giorno attaccheranno ed elimineranno il virus stesso, determinando la guarigione. Allo stesso tempo, è bene ricordarlo, l’organismo diventa immune o parzialmente immune da nuovi attacchi del medesimo virus: infatti, il sistema immunitario mantiene in “memoria” le caratteristiche del virus incontrato e, qualora dovesse ripresentarsi, avrebbe già le informazioni per produrre gli anticorpi specifici e bloccare l’infezione sul nascere. Perché allora ogni anno si corre il rischio di avere il raffreddore?

Perché le centinaia di rinovirus possono “ricombinarsi”, cioè possono scambiarsi delle caratteristiche tra loro che danno origine a tipologie di virus nuove, che non vengono riconosciute dagli anticorpi generati in precedenza e, conseguentemente, danno origine ad una nuova infezione. La tosse, tipica delle patologie che interessano le vie aeree, non è invece una malattia, bensì il meccanismo con cui l’organismo elimina i corpi estranei inalati e pericolosi, come ad esempio i virus del raffreddore.

La tosse può anche derivare da infiammazioni delle vie respiratorie. Questo meccanismo difensivo, che si manifesta come azione volontaria o involontaria, si esplica in tre fasi: una profonda inspirazione che fa aumentare significativamente il volume polmonare; la contrazione del torace e del diaframma che determina un aumento di pressione all’interno delle vie aeree; l’espulsione dell’aria (il colpo di tosse).

Una curiosità: la velocità con cui viene espulsa l’aria durante un colpo di tosse è dell’ordine delle centinaia di chilometri orari ed è dovuta alla differenza di pressione che si crea tra l’interno delle vie aeree e l’ambiente esterno.