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Riduci il consumo di sale con le spezie

Riduci il consumo di sale con le spezie
Nel corso della storia il sale è stato uno degli elementi più preziosi per l'uomo.
 
Prezioso quanto utile: in ambito alimentare è sempre stato utilizzato per insaporire le pietanze o per la conservazione degli alimenti in alternativa all'essiccazione (prima dell’arrivo del frigorifero).
 
Il sale è stato per lungo tempo sinonimo di denaro, da scambiare con altri generi alimentari o con servizi. Non è un caso che la parola “salario” derivi proprio da sale.
 
A livello nutrizionale, il sale è indispensabile per mantenere l’equilibrio idrico di cellule e tessuti, da cui dipende tutta l’attività del nostro organismo. Tuttavia, gli esperti di nutrizione suggeriscono di non assumerne una quantità eccessiva con la dieta, per favorire il benessere dell’apparato cardiovascolare.
 
È, inoltre, importante ricordare che gli alimenti confezionati, quelli conservati e quelli parzialmente o completamente precotti, contengono una quantità di sale più elevata degli alimenti freschi.
 
A seguito di sforzi o di un’importante attività fisica, è importante ribilanciare l’equilibrio salino dell’organismo: i cibi più adatti sono frutta e verdura, utili anche quando l’elevata temperatura estiva induce un'abbondante sudorazione.
 
Il sale è comunque presente in quasi tutti gli alimenti naturali come carne e cereali. Di conseguenza non sarebbe necessario addizionarlo ai cibi durante le preparazioni alimentari, optando eventualmente per le spezie.
 
Tra gli alimenti a maggior contenuto di sodio (e quindi da consumare con moderazione), si ricordano i cibi in scatola, gli insaccati, alcuni prodotti congelati, le salse, i formaggi stagionati e i dadi da brodo, oltre a molte merendine confezionate.
 
Nessun timore e nessuna demonizzazione, però. È sufficiente non esagerare nel consumo.
 
 Fonte: N Engl J Med. 2006 Jun 8;354(23):2443-51