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La vitamina d aumenta le difese immunitarie del corpo

La vitamina d aumenta le difese immunitarie del corpo
La Vitamina D, già nota per contribuire all’assorbimento del Calcio utile alle ossa, ricopre un ruolo importante anche nella funzionalità del sistema immunitario che difende l’organismo dall’attacco di virus e batteri.
 
Secondo una recente ricerca dell’Università di Copenhagen, si è scoperto che la Vitamina D funge da attivatore dei linfociti T, cellule del sistema immunitario che riconoscono i corpi estranei e li inattivano rendendoli innocui per il nostro organismo.
 
I linfociti T sono normalmente presenti nel sangue e sono in grado di individuare virus e batteri anche grazie alla presenza della Vitamina D. Quest’ultima determina infatti la produzione di un recettore sulla parte più esterna dei linfociti, che diventano così in grado di riconoscere i “nemici”, innescando una risposta immunitaria adeguata all’infezione in atto.
 
Per avere a disposizione la corretta quantità di Vitamina D, si può far ricorso a diverse fonti.
 
La via più naturale è anche la più semplice: esporsi al sole. Infatti i raggi ultravioletti contenuti nello spettro della luce solare permettono la trasformazione di alcune sostanze chiamate “precursori” – come il colecalciferolo, derivante dal colesterolo di origine animale, e l'ergocalciferolo di origine vegetale – proprio in Vitamina D.
 
Diversamente, si può ricorrere alle fonti alimentari di questa vitamina che, però, sono piuttosto limitate.
 
Tra quelle che ne contengono concentrazioni rilevanti, si ricorda la carne, l’olio di fegato di merluzzo e alcuni pesci grassi come il salmone o le aringhe.
 
La Vitamina D è assumibile anche attraverso i latticini, le uova, il fegato e le verdure a foglia verde.
 
Fonte: Nat Immunol. 2010 Apr;11(4):344-9