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Cos'è la nuova piramide alimentare *

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Abbiamo parlato negli interventi precedenti di colesterolo, descrivendo cos’è, quanti tipi ve ne sono, quali sono le fonti e come controllarle e abbiamo parlato di alimentazione mediterranea come modello nutrizionale di riferimento.

In questo intervento parleremo invece della nuova piramide alimentare, che è stata messa a punto e presentata di recente dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

La nuova piramide alimentare sostituisce la piramide alimentare precedente e si rivolge alla popolazione italiana di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Rispetto alla piramide precedente, la nuova piramide alimentare non dà indicazioni iconografiche degli alimenti ma, fornisce indicazioni sulla frequenza di consumo giornaliera e settimanale.

Questo perché l’obiettivo della nuova piramide alimentare è quello di educare la popolazione italiana ad utilizzare gli alimenti in modo corretto, inserendo l’alimentazione in uno stile di vita salutare molto più ampio.

Alla base della piramide, infatti, si ritrovano parole come attività fisica,convivialità, stagionalità e prodotti locali che non erano presenti nella piramide alimentare precedente.

La nuova piramide alimentare, infatti, stimola alla pratica regolare di attività fisica, considera il ruolo sociale del cibo e invita a consumare i prodotti locali del territorio nella stagione specifica.

Salendo, ma sempre alla base della piramide, si ritrova la parola “bere”: un invito quindi a consumare giornalmente elevate quantità di acqua, soprattutto fuori pasto, tenendo in considerazione che il 65-70% del peso corporeo è composto da acqua.

Salendo ancora, la nuova piramide alimentare fornisce indicazione sugli alimenti che vanno consumati in ogni pasto principale quindi: frutta, verdura e cerealicome pane, pasta, riso e, per la prima volta, il cous cous.

Salendo ancora la piramide da’ indicazione circa gli alimenti che devono essere consumati nell’arco della giornata quindi la frutta con guscio, il latte e i derivati, l’olio extravergine di oliva ed erbe, aromi e spezie. Questo è un suggerimento molto importante finalizzato a ridurre il consumo di sale proprio perché il consumo giornaliero di sale da parte della popolazione italiana è di circa 3 volte superiore al fabbisogno giornaliero.

Salendo ancora, la piramide dà indicazioni sulla frequenza settimanale di consumo degli altri alimenti come il pesce e i molluschi, i legumi, le uova e la carne bianca soprattutto la carne di pollo.

Salendo ancora si ritrovano i salumi e la carne rossa e proprio all’apice della piramide i dolci proprio perché i dolci hanno una valenza di gratificazione psicologica e quindi non vanno eliminati ma consumati con moderazione.

Importante: la piramide dà anche altri due suggerimenti: mantenere le porzioni moderate quindi un invito a non eliminare nessun tipo di alimento ma a consumare tutto con moderazione e a ridurre il consumo di alcolici nel rispetto delle tradizioni religiose e sociali degli individui che sono presenti nel nostro paese.

La nuova piramide alimentare educa quindi, o ha l’obiettivo di educare, la popolazione italiana ad uno stile alimentare di tipo salutare inserito in uno stile di vita salutare molto più generale.

Vi sono però situazioni nella vita come l’adolescenza o la senescenza, la gravidanza e tutte le situazioni di stress psico-fisico in cui anche l’alimentazione mediterranea può non essere in grado di apportare all’organismo ciò di cui esso ha bisogno. In queste situazioni, si suggerisce di ricorrere all’integrazione tenendo presente però che l’integrazione non deve diventare un’abitudine, ma deve essere circoscritta, proprio per controllare quei disturbi la cui insorgenza è sintomo di un’alimentazione sbilanciata, scorretta o comunque inadeguata.

*Il presente video rappresenta il parere dell'esperto coinvolto. Per informazioni ulteriori legate a casistiche particolari, è consigliabile attenersi al proprio medico di riferimento.