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Intolleranze alimentari dei bambini *

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Bene: il bambino allora è stato diagnosticato con allergia alimentare. Sappiamo che quello, o quegli, alimenti non li può prendere. A questo punto si tratta di formulare una dieta appropriata.

Il problema è semplice se gli alimenti non sono alimenti essenziali, ma spesso il bambino è allergico ad alimenti che per lui sono fondamentali perché sono proprio gli alimenti proteici quelli contro i quali si indirizzano gli anticorpi.

Allora un bambino, specialmente al di sotto dei tre anni di vita, che sia allergico al latte e, per esempio, all’uovo ha una dieta complicata. Complicata perché non ha accesso non solo al latte ma ai suoi derivati: prodotti caseari, formaggi, gelati, dolci che contengono latte, anche alcuni prosciutti cotti contengono latte, quindi da questi si dovrà astenere.

In più questo bambino potrà avere il rischio di avere delle assunzioni erronee di questi alimenti perché essendo molti, può essere che, nella scuola oppure dalla nonna o in compagnie, nelle quali la sua condizione non è nota abbia delle assunzioni sbagliate con quindi delle reazioni.

L’altro aspetto è che questa dieta può essere complicata dal fatto che può essere una dieta povera. Allora il pediatra si può avvalere del rapporto del dietista per formulare questa dieta e fornirà un elenco di alimenti sicuri che non contengono, nel caso del latte non contengono latte; nel caso dell’uovo non contengano uovo; nel caso di entrambi che non contengono latte ed uovo, per dare al bambino piccolo i prodotti da svezzamento appropriati, al bambino nell’età prescolare le merendine e le forme di dolci magari le brioscine con il cacao ecc. appropiate, nel bambino in età scolare prodotti anche più robusti per la sostituzione alimentare.

In queste fasi possono essere commessi degli errori e degli errori anche gravi. Se pensiamo per esempio al bambino al di sotto dei tre anni, un errore importante è quello di sostituire il latte con un latte che non sia anallergico. Questo viene commesso molte volte, specialmente quando al posto del latte di mucca viene somministrato latte di animali come la capra o la pecora che cross-reagiscono. Si dice cioè che praticamente danno reazione nel 100% dei bambini allergici al latte.

Un altro errore, anche abbastanza comune nel bambino di questa età, è quello disostituire il latte con un latte vegetale, specialmente un latte di riso, che tale non è. Allora qui dobbiamo puntualizzare molto bene: ci sono dei latti di riso che sono dei veri latti e vengono sostituiti al latte su suggerimento del pediatra ed hanno un’adeguatezza nutrizionale completa. Contengono tutte le proteine, i sali minerali, il calcio di cui il bambino ha bisogno. Questi sono prodotti di dietica infantile.

Ci sono dei prodotti invece che non sono di dietica infantile, si trovano al supermercato anche loro, ma più facilmente dal macrobiotico, dell’erborista ecc.. che non sono dei latti ma sono delle bevande e contengono quindi un decimo delle proteine necessarie al bambino per crescere.

Se questi prodotti vengono dati al bambino al di sotto dei tre anni questi prodotti possono creare in lui una malnutrizione anche grave. Capita, anche a Milano, di vedere bambini gravemente malnutriti, nel 2010, per errori dietetici di questo genere.

Nell’età successiva, dopo i tre anni, il problema è più semplice. Il latte può essere semplicemente abolito apportando una fonte di oligoelementi e di calcio, in modo tale da non fare mancare quello che è l’apporto insostituibile del latte.

Latte e derivati sono la fonte principale della dieta di questi bambini. Allora bambini dopo i tre anni potranno semplicemente prendere al mattino per esempio una colazione a base di frutta, che non contenga latte, e non contenga derivati e di avere una dieta ugualmente equilibrata che gli permetta un ottimo accrescimento.

Quindi in questi primi tre spazi abbiamo parlato delle regole per una corretta alimentazione, degli errori dietetici più comuni che si possano verificare nel bambino sano, e di come queste regole possano essere, o debbano essere, applicate al bambino con condizioni patologiche quali le allergie alimentari.

*Il presente video rappresenta il parere dell'esperto coinvolto. Per informazioni ulteriori legate a casistiche particolari, è consigliabile attenersi al proprio medico di riferimento.