Alimentazione e scuola
La scuola è, in un certo senso, il lavoro dei bambini.
Ad un’intensa attività cerebrale in età scolare si associa anche una significativa attività fisica relativa al desiderio dei bambini di giocare e, attraverso il gioco, di esplorare il mondo che li circonda ed imparare a relazionarsi con l’ambiente.
Come per gli adulti, l’energia necessaria per affrontare una giornata deve essere proporzionata all’energia consumata. Non solo, l’alimentazione deve tener conto del fatto che i bambini sono in fase di crescita e necessitano quindi sia di un corretto apporto calorico che di un adeguato bilanciamento di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali.
Le prime servono per la crescita del cuore e degli altri muscoli oltre che per la salute della pelle, i secondi forniscono l’energia per tutte le attività fisiche e mentali e i grassi, oltre a costituire le riserve energetiche dell’organismo, sono fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio ormonale che regola lo sviluppo del bambino.
Vitamine e sali minerali sono, infine, elementi essenziali per ottimizzare tutti i processi fisiologici, per prevenire l’insorgenza di malattie e per proteggere il bambino dai malanni di stagione.
L’alimentazione del bambino deve quindi essere, al pari di quella degli adulti, molto varia senza escludere nessuna classe di alimenti, privilegiando le proteine e i grassi vegetali, con una buona quota di cereali, quali pane e pasta e almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, anche sotto forma di succhi di frutta, privilegiando quelli pastorizzati e quelli con il 100% di frutta privi di zuccheri aggiunti.
Indispensabile il latte, alimento completo, che apporta anche buone quantità di calcio essenziale per la crescita e il metabolismo delle ossa.


