Salute dei capelli
I capelli rappresentano da sempre il simbolo della bellezza femminile e sempre più anche di quella maschile. Basti pensare a quanti prodotti per la cura dei capelli per uomo e donna sono oggi disponibili sugli scaffali di supermercati e farmacie per rendersene conto.
La bellezza dei capelli è sinonimo del loro stato di salute e, forse, non tutti sanno che il capello può essere considerato la “scatola nera” del nostro stile di vita. Esso registra e conserva informazioni sulle sostanze assunte e sulle malattie contratte. Non a caso i capelli sono un elemento molto importante anche in sede forense, per capire se un soggetto ha fatto uso di stupefacenti o ha assunto - volontariamente o no - dei farmaci o dei veleni.
Inoltre i capelli sono una delle prime parti del corpo a risentire di condizioni fisiche non ottimali: si sfibrano, diventano più fini e cadono.
Ciò può dipendere da uno stress lavorativo momentaneo, o anche da una terapia farmacologia particolarmente aggressiva o prolungata.
La caduta del capello può, infine, dipendere anche da ragioni genetiche, più spesso responsabili della calvizie maschile ma anche di alcuni casi di calvizie femminili o da diete alimentari squilibrate che privano l’organismo di macro e micro nutrienti essenziali per la fisiologia del capello.
Come favorire la salute dei capelli, qualche consiglio…
In generale, per favorire la salute dei capelli, oltre che evitare gli stili di vita citati, è necessario favorire la sintesi della fibra capillare. A questo scopo può essere utile un adeguato apporto di Rame che serve agli enzimi che determinano la colorazione e la cheratinizzazione del capello. Alimenti ricchi di Rame sono la frutta secca come nocciole e mandorle, la soia, la verdura a foglia verde come spinaci e bietole, la cipolla, la carota e il cioccolato, oltre ai frutti di mare. Importanti anche le vitamine del gruppo B e la Vitamina C. La prima si trova, tra l’altro, in molte verdure di colore scuro, nel lievito di birra, nel polline e nella pappa reale, nel fegato, nelle arachidi, nei legumi (piselli e fagioli) nei cereali, nella carne, nel pesce e nelle uova. La seconda è particolarmente presente in frutti come agrumi, kiwi, ananas, fragole e ciliegie e in verdure come radicchio, spinaci broccoli, cavoli, peperoni, pomodori e anche patate.


