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La Vitamina A fa bene ai polmoni del nascituro

La Vitamina A è una vitamina liposolubile – cioè che si scioglie nei grassi – che in natura si trova, già formata, in alimenti di origine animale, in particolare nel fegato, nei latticini e nelle uova.
 
La Vitamina A, tuttavia, può anche essere sintetizzata dall’organismo a partire dai suoi precursori, cioè dai carotenoidi, presenti soprattutto in alimenti di origine vegetale colorati di giallo-arancio e in quelli a foglia verde. I carotenoidi sono importanti prevalentemente per la loro azione antiossidante.
 
Tra gli alimenti che contengono carotenoidi, il più famoso è sicuramente la carota, che infatti dà il nome al gruppo. Le carote sono una fonte importante di beta-carotene, che si trova in buona concentrazione anche nelle bietole, nella verza, negli spinaci e in tutte le verdure a foglia verde.
 
Un corretto apporto di Vitamina A è utile per favorire il normale funzionamento della vista. Contribuisce anche alla differenziazione cellulare e alla protezione delle mucose.
Inoltre, sembrerebbe contribuire allo sviluppo di polmoni più funzionali.
 
È, infatti, di recentissima pubblicazione su New England Journal of Medicine una ricerca degli scienziati della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora (condotto su una popolazione cronicamente sottonutrita), che ha indagato gli effetti che la Vitamina A assunta dalla madre può avere sulla capacità polmonare del nascituro.
 
Comparando i figli di donne che, durante la gravidanza, avevano integrato la loro dieta con un ulteriore apporto di Vitamina A, con quelle che avevano assunto beta-carotene o una sostanza placebo (cioè privo di qualsiasi sostanza) e si è visto che all’assunzione di Vitamina A corrisponderebbe una maggiore funzionalità polmonare.
 
La Vitamina A sembrerebbe, quindi, svolgere un ruolo anche nello sviluppo polmonare del feto.
 
 
Fonte: N Engl J Med 362:1784, May 13, 2010