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Video 1: Il colesterolo. quanti tipi ne esistono?
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Video 1: Il colesterolo, quanti tipi ne esistono?
Buongiorno a tutti, sono Diana Scatozza, medico specialista in Scienze dell’Alimentazione ad indirizzo Dietologico e Dietoterapico e Farmacologia Clinica.
Nell’ambito dei miei interventi parleremo di tre argomenti strettamente correlati tra loro: il colesterolo, l’alimentazione mediterranea e la nuova piramide alimentare. Nello specifico in questo intervento parleremo di che cos’è il colesterolo e di quanti tipi ne esistono.
Il colesterolo è una sostanza essenziale per l’organismo, perché serve per la sintesi di diverse sostanze come alcuni ormoni, la Vitamina D e i sali biliari che servono per la digestione dei grassi; è inoltre utilizzato per la costruzione e il mantenimento delle membrane cellulari. Il colesterolo circola nel sangue e il sangue contiene la quantità maggiore dicolesterolo; il colesterolo tuttavia è un grasso e, in quanto tale, ha poca affinità con l’acqua. Poiché il sangue è composto prevalentemente da acqua, il colesterolo per poter circolare ha bisogno di legarsi ad una sostanza che abbia affinità con l’acqua, come una proteina. L’insieme di colesterolo e proteina forma una lipoproteina. Le lipoproteine che trasportano il colesterolo sono di due tipi: le lipoproteine a bassa densità o LDL e le lipoproteine ad alta densità o HDL, dai rispettivi acronimi inglesi.
Le LDL hanno il compito di trasportare il colesterolo dal fegato verso i tessuti periferici dove verrà utilizzato per l’attività che abbiamo descritto prima. In questo tragitto il colesterolo può legarsi alle pareti delle arterie e questo processo, andando avanti negli anni, porta ad un restringimento del diametro delle arterie e alla possibile insorgenza di rischi cardiovascolari; per questo le LDL sono definite colesterolo cattivo ed è bene quindi che i livelli rimangano sempre al di sotto del valore critico di 130 mg/dl.
Le HDL, invece, effettuano il percorso inverso: trasportano il colesterolo dai tessuti periferici verso il fegato, impedendo così che l’eccesso di colesterolo possa legarsi nelle arterie. Si parla in questo caso di colesterolo buono ed è bene che il livello delle LDL rimanga al di sopra del valore minimo di 60 mg/dl.
Abbiamo visto quindi che il colesterolo è una sostanza essenziale per la vita e quanti tipi ne esistono, affronteremo nel prossimo intervento quali sono le fonti di colesterolo e come possiamo controllarle.




